Quando io ed Armida abbiamo aperto questo blog, fra le rubriche che ci eravamo ripromesse di tenere, c'era quella intitolata Udite oh rustici, in cui avremmo espresso le nostre opinioni sulle novità offerte dal mercato discografico. Poi però, anche a causa di una serie infinita di problemi tecnici (che hanno afflitto principalmente Armida, infatti potrete notare che è da più di un mese e mezzo che non scrive, ma ha in serbo per voi dei succosi interventi) siamo state costrette a mettere da parte questa rubrica per poterci concentrare sulla stretta attualità e soprattutto sugli spettacoli che abbiamo visto dal vivo.
Ma oggi ho deciso che è finalmente giunto il momento di iniziare a scrivere di dischi, e quale miglior occasione, se non l'uscita dell'attesissima Norma con Cecilia Bartoli nel ruolo eponimo?
mercoledì 19 giugno 2013
lunedì 17 giugno 2013
DDT: L'etoile du nord
Vergogna Aspasia, vergogna!
Troppo presa dalla preparazione di nuovi post per il blog, mi ero dimenticata di pubblicare il DDT nei tempi previsti.
Chiedo umilmente perdono!
Troppo presa dalla preparazione di nuovi post per il blog, mi ero dimenticata di pubblicare il DDT nei tempi previsti.
Chiedo umilmente perdono!
venerdì 31 maggio 2013
DDT: Libuse
Sempre per la serie "ma perché si ostinano a fare Traviata, quando si potrebbe mettere in scena questo", oggi vi propongo un titolo relativo alla mia passione del momento. Dovete infatti sapere che da qualche mese mi sono fissata col il repertorio slavo. Quello di area ceco-slovacca. Per il russo aspetto tempi migliori. In sostanza per me il compositore del momento è non quello che voi potreste pensare, ossia il "banale" Dvorak che, e so che scrivendo questo stupirò molti, non ha scritto solo la Sinfonia dal nuovo mondo e Měsíčku na nebi hlubokém (il canto alla luna, per gli amici), ma anche delle interessanti composizioni sacre (tra cui un splendido Te Deum), sinfoniche e operistiche: Měsíčku na nebi hlubokém proviene dall'opera Rusalka, che è di gran lunga il suo titolo più noto, ma anche altre come Armida o Tvrdé palice, bensì il meno noto, ma da me preferito Bedřich Smetana.
Dal suo catalogo ho scelto Libuse
Dal suo catalogo ho scelto Libuse
Qui l'opera completa
mercoledì 22 maggio 2013
Auguri Richard!
Il Diavolo Ascolta Mozart è lieto di augurare un felice compleanno a quel vetusto bellimbusto di Richard Wagner.
martedì 14 maggio 2013
DDT: 20.000 visite e Francesca di Foix
L'odierna puntata del DDT, oltre a tenere lontano l'odiato bussetano, ci serve soprattutto per celebrare un grande traguardo. Nei giorni scorsi il blog operistico più diabolico del web ha raggiunto e superato le ventimila visite!
Le vostre diaboliche blogger colgono l'occasione per ringraziare voi lettori, che ci spingete a tenere viva questa pagina e a cercare di renderla sempre migliore. Grazie!
Le vostre diaboliche blogger colgono l'occasione per ringraziare voi lettori, che ci spingete a tenere viva questa pagina e a cercare di renderla sempre migliore. Grazie!
giovedì 9 maggio 2013
giovedì 25 aprile 2013
DDT: Axur, re d'Ormus
Per l'odierno DDT chiamo in causa un autore famoso, purtroppo, non per meriti propri, ma per presunte vicende extramusicali.
Sto parlando di Antonio Salieri.
Sto parlando di Antonio Salieri.
domenica 14 aprile 2013
Una voce poco fa: La Clemenza di Tito
La clemenza di Tito è una delle mie opere preferite. La adoro letteralmente.
Non riesco ancora a capacitarmi di come il buon vecchio Wolfy sia riuscito a creare musica tanto sublime per sei (dico SEI) personaggio diversi. Perché, diciamoci la verità, nella gran parte delle opere, i due o tre ruoli principali vengono omaggiati delle melodie migliori, mentre le parti di fianco si prendono, se va bene, musica costruita solo grazie al mestiere dell'autore (e per questo, spesso, tagliata, a ragione, in molti casi). Non mi pare che questo avvenga per la Clemenza di Tito. Infatti, anche i ruoli minori (Publio, Annio e Servilia) hanno tutti almeno un momento di gloria solitaria, e le arie e duetti a loro assegnati sono, a mio avviso, superiori a quelli che altri autori hanno prodotto per i loro protagonisti. Basti pensare alla deliziosa aria di Servilia, S'altro che lagrime, una delle mie favorite del repertorio sopranile per la sua estrema eleganza, ma anche intensità.
Non riesco ancora a capacitarmi di come il buon vecchio Wolfy sia riuscito a creare musica tanto sublime per sei (dico SEI) personaggio diversi. Perché, diciamoci la verità, nella gran parte delle opere, i due o tre ruoli principali vengono omaggiati delle melodie migliori, mentre le parti di fianco si prendono, se va bene, musica costruita solo grazie al mestiere dell'autore (e per questo, spesso, tagliata, a ragione, in molti casi). Non mi pare che questo avvenga per la Clemenza di Tito. Infatti, anche i ruoli minori (Publio, Annio e Servilia) hanno tutti almeno un momento di gloria solitaria, e le arie e duetti a loro assegnati sono, a mio avviso, superiori a quelli che altri autori hanno prodotto per i loro protagonisti. Basti pensare alla deliziosa aria di Servilia, S'altro che lagrime, una delle mie favorite del repertorio sopranile per la sua estrema eleganza, ma anche intensità.
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venerdì 12 aprile 2013
Ne' giorni tuoi felici ricordati di me: Buon compleanno Montserrat!
Oggi ricorre l'ottantesimo compleanno di una che, anche se nella sua carriera avesse cantato da cani (e non è affatto il caso...), noi ameremmo comunque perché la troviamo infinitamente simpatica. Quindi tanti auguri a MONTSERRAT CABALLE'!
E, parlando di simpatia, credo che riderò in eterno ripensando a questo...
Ogni volta che sento il Libera Me mi aspetto che il soprano inizi a ridere :).
Ovviamente la Signora non ha passato la carriera a ridere in faccia ad Abbado in San Marco a Venezia, ma si è anche prodotta in qualche interpretazione operistica più che discreta...
Tipo questa...
(notare il fiato corto...)
O questa...
E, parlando di simpatia, credo che riderò in eterno ripensando a questo...
Ogni volta che sento il Libera Me mi aspetto che il soprano inizi a ridere :).
Ovviamente la Signora non ha passato la carriera a ridere in faccia ad Abbado in San Marco a Venezia, ma si è anche prodotta in qualche interpretazione operistica più che discreta...
Tipo questa...
O questa...
giovedì 11 aprile 2013
DDT: Mathilde von Guise e altra rispettabile signora
Sarò io che mi cerco le rogne con cura, ma youtube (comunemento detto "il tubo", forse perché, per queste cose, non vale un tubo...) non conosce che questo in sottimpressione della celeberrima Mathilde von Guise del rispettabilissimo, incensatissimo, conosciutissimo signor Hummel.
E allora, una BONUS TRACK è d'uopo. Inutile aggiungere che ve la siete cercata.
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