mercoledì 7 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
Signori di fuori son già i suonatori: Rodelinda in HD
Oggi è un grande giorno: è San Niccolò, una delle feste che due bambinone come noi non possono passare sotto silenzio. Difatti ci faremo in regalo di presenziare alla Rodelinda trasmessa per gentile concessione del Metropolitan.
Quest'anno, però, c'è una differenza di non lieve entità rispetto ai regali degli anni scorsi, perché quest'anno non sarà il solito Niccolò a portarci i doni:
QUEST'ANNO, IL 6 DICEMBRE ARRIVA LA BEFANA
dove per Befana si intende lei:
Quest'anno, però, c'è una differenza di non lieve entità rispetto ai regali degli anni scorsi, perché quest'anno non sarà il solito Niccolò a portarci i doni:
QUEST'ANNO, IL 6 DICEMBRE ARRIVA LA BEFANA
dove per Befana si intende lei:
la Renata Fleming.Non serve aggiungere che siamo esaltate come per la Prima Comunione.
A stasera!
lunedì 5 dicembre 2011
Ne' giorni tuoi felici, ricordati di me: Epitaffio semiserio in onore di Wolfgang Amadeus Mozart
Oggi dovrebbe essere uno dei giorni più cupi per il mondo dell'opera (difatti non è che fuori ci sia un sole che spacca le pietre... Nuvoloso, nebbioso, umido e freddo: e dovremmo essere felici della vicinanza del Natale?): si celebra oggi la ricorrenza della scomparsa del più grande compositore di tutti i tempi, il nostro amato Wolferl.
Ora dovrei struggermi in singhiozzi, ma non ci penso nemmeno, perché credo che il nostro eroe avrebbe preferito essere ricordato con allegria piuttosto che coi musi lunghi, perciò, per non sbagliare, ho scelto una serie di brani che mi aiutino ad entrare nello spirito di un epitaffio che non sia proprio da spargere d'amaro pianto.
Anzitutto, bando ai piagnistei con un pensiero che potrebbe essere confortante: a parte il cenotafio nel cimitero di St. Marx, una vera e propria tomba di questo povero uomo non c'è. Come dire, la pegola infinita che l'ha perseguitato in vita, ha avuto la meglio anche in morte.
Così pensano tutti.
Invece, nel corso degli anni e di attente meditazioni, sono giunta ad una conclusione: la tomba non c'è perché non c'è mai stata.
Chi ci vieta di pensare, come fanno tutti i fan di Elvis Preasley, Jim Morrison e il più recente Michael Jackson che anche il nostro imparruccato settecentesco in realtà sia vivo e vegeto (ancora adesso, si capisce!) e si sia finto morto per sfuggire alle pressioni insistenti del mercato, agli affanni della competizione o, più semplicemente, ai fastidi che gli procurava la moglie? Non può essere che Wolferl abbia deciso di chiudere baracca e burattini (metafora in onore delle marionette salisburghesi) non perché satollo del successo che aveva così forsennatamente inseguito, ma perché stufo della consorte? Dopotutto, lui voleva sposare sua sorella Aloysia, celebre virtuosa, mica una Constanze qualsiasi!
Nonostante gli ultimi anni di vita tristi e in ristrettezze, Wolferl aveva dimostrato anche uno spirito di burla che ora è rimasto come un'(esagerata) antonomasia. Chi ci vieta di pensare che questo sia stato il suo scherzo supremo?
Per cui, mentre noi lo piangiamo morto, dovremmo piangerlo disperso... Disperso in un'isola caraibica a giocare a carte con Jim e Michael e in attesa di altre leggende talmente ostinate ad essere leggende da aver deciso di diventare immortali. Buona fortuna, Wolferl!
Ora dovrei struggermi in singhiozzi, ma non ci penso nemmeno, perché credo che il nostro eroe avrebbe preferito essere ricordato con allegria piuttosto che coi musi lunghi, perciò, per non sbagliare, ho scelto una serie di brani che mi aiutino ad entrare nello spirito di un epitaffio che non sia proprio da spargere d'amaro pianto.
Anzitutto, bando ai piagnistei con un pensiero che potrebbe essere confortante: a parte il cenotafio nel cimitero di St. Marx, una vera e propria tomba di questo povero uomo non c'è. Come dire, la pegola infinita che l'ha perseguitato in vita, ha avuto la meglio anche in morte.
Così pensano tutti.
Invece, nel corso degli anni e di attente meditazioni, sono giunta ad una conclusione: la tomba non c'è perché non c'è mai stata.
Chi ci vieta di pensare, come fanno tutti i fan di Elvis Preasley, Jim Morrison e il più recente Michael Jackson che anche il nostro imparruccato settecentesco in realtà sia vivo e vegeto (ancora adesso, si capisce!) e si sia finto morto per sfuggire alle pressioni insistenti del mercato, agli affanni della competizione o, più semplicemente, ai fastidi che gli procurava la moglie? Non può essere che Wolferl abbia deciso di chiudere baracca e burattini (metafora in onore delle marionette salisburghesi) non perché satollo del successo che aveva così forsennatamente inseguito, ma perché stufo della consorte? Dopotutto, lui voleva sposare sua sorella Aloysia, celebre virtuosa, mica una Constanze qualsiasi!
Nonostante gli ultimi anni di vita tristi e in ristrettezze, Wolferl aveva dimostrato anche uno spirito di burla che ora è rimasto come un'(esagerata) antonomasia. Chi ci vieta di pensare che questo sia stato il suo scherzo supremo?
Per cui, mentre noi lo piangiamo morto, dovremmo piangerlo disperso... Disperso in un'isola caraibica a giocare a carte con Jim e Michael e in attesa di altre leggende talmente ostinate ad essere leggende da aver deciso di diventare immortali. Buona fortuna, Wolferl!
domenica 4 dicembre 2011
Oggi vi fa gli auguri Ton Koopman
Chi volesse proseguire nell'ascolto di questo capolavoro, troverà la registrazione completa su youtube.
sabato 3 dicembre 2011
Per lui che adoro: Jonas Kaufmann, trova l'intruso
Cercavo immagini relative alla recente prima del Faust al Met (spettacolo che verrà anche trasmesso nei cinema in HD, e noi ci saremo) e navigando su sul sito creato da una sua fan sfegatata (il paradiso per chi, per non annoiarsi, si diverte a farsi gli affari del caro, come lo chiamiamo noi familiarmente, Zuanìn) mi sono imbattuta in una foto dell'afterparty o, come direbbe il mio defunto parroco, del lieto simposio che ha seguito la recita. Sto parlando di QUESTA foto.
Nel titolo nel post ho scritto "trova l'intruso". Io l'ho notato appena visualizzata l'immagine, neanche me l'avesse tirato in faccia! L'intruso, anzi, le intruse, sono quelle TERRIFICANTI scarpe che il disgraziato ha pensato bene di abbinare ad un completo scuro. A parte il fatto che io trovi certe calzature orribili a prescindere, in quel contesto e abbinate al vestito sono un vero pugno nell'occhio! E che qualcuno non se ne salti fuori con la scusa che sono comode, per favore, altrimenti, per punizione, sarà costretto a farsi una bella passeggiata con un paio delle mie :).
Orsù Jonas, hai un'età! XD
Nel titolo nel post ho scritto "trova l'intruso". Io l'ho notato appena visualizzata l'immagine, neanche me l'avesse tirato in faccia! L'intruso, anzi, le intruse, sono quelle TERRIFICANTI scarpe che il disgraziato ha pensato bene di abbinare ad un completo scuro. A parte il fatto che io trovi certe calzature orribili a prescindere, in quel contesto e abbinate al vestito sono un vero pugno nell'occhio! E che qualcuno non se ne salti fuori con la scusa che sono comode, per favore, altrimenti, per punizione, sarà costretto a farsi una bella passeggiata con un paio delle mie :).
Orsù Jonas, hai un'età! XD
venerdì 2 dicembre 2011
giovedì 1 dicembre 2011
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